Cammino Materano. Lungo la via Peuceta | 1-9 aprile 2026

a partire da 850.00

Trekking Itinerante. il fascino millenario della Città dei sassi raggiunta lungo un percorso lento nella storia, nella cultura e nella Natura di Puglia e Basilicata

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  • Tipologia Esperienza
    Escursioni
  • Difficoltà Medio
    4/8
  • Partecipanti Gruppo Piccolo
    8
Tutte le info su Cammino Materano. Lungo la via Peuceta | 1-9 aprile 2026.

Un cammino dalla Basilica di San Nicola di Bari, luogo simbolo del pellegrinaggio in Puglia, e attraverso l’antico territorio della Peucezia: dalla lussureggiante foresta di ulivi che caratterizza la piana costiera, alle distese steppiche dell’altopiano murgiano, ai boschi di conifere e querceti, fino alle incisioni carsiche (lame e gravine) che costituiscono l’incantevole scenario rupestre in cui sorgono Gravina in Puglia e Matera. 170 km lungo i quali si scopre il ricchissimo patrimonio culturale apulo e lucano costituito non solo da cattedrali, borghi medievali, chiese rupestri, vestigia greche e romane, ma anche da masserie, trulli, muretti a secco, e da una straordinaria gastronomia fatta di sapori genuini che rimandano all’autentica tradizione contadina.

Quando: dal 1 al 9  aprile 2026 (9 giorni)

Difficoltà: media

Per chi lo vorrà ci sarà la possibilità di farsi portare il bagaglio alla tappa successiva, considerando anche le lunghe tappe il consiglio è comunque di viaggiare leggeri. Cercheremo di dare anche la possibilità di differenziare le strutture accoglienti con tipologia di b&b (quindi più confortevole) 0 di donativo e ostello in camerata (più spartano ma sempre ottimamente gestito).

Ci fermeremo 2 notti a Matera per riposarci ma anche per visitare la bellissima città dei Sassi.

Iscrizioni entro il 31/01/2026 (caparra 200 €)

PROGRAMMA

1° giorno – mercoledì 1 aprile 

Partenza e Prima Tappa del Cammino Materano                   5.45-7.05

Partenza dal Veneto alle ore 5.45 e arrivo a Bari, alle ore 7.05. Avremo il tempo di arrivare a Bari con il treno alle ore 7.46 e arrivo in centro alle ore 8.05, fare un bel giro in città, prendere il treno per Modugno e partire comodamente per la Prima tappa.

Prima Tappa Bari-Bitetto (partenza da Modugno) 12km. Dislivello quasi assente.

Il nostro cammino sulla Via Peuceta ha inizio dalla basilica di San Nicola di Bari, luogo simbolo del pellegrinaggio in Puglia e verso Gerusalemme. La città vecchia, caratterizzata da stretti vicoli dove si agita frenetica un’umanità variopinta, un “formicaio ebbro di vitalità” (Italo Calvino), è il punto di partenza dell’antica strada medievale che collegava Bari a Bitetto. Noi in realtà partiremo da Modugno e incontreremo il cammino principale al casale fortificato di Balsignano e all’incantevole chiesa di San Felice.

Cena, pernottamento e colazione a Bitetto presso il b&b Dei Nobili

 giorno – giovedì 2 aprile

Seconda Tappa

Seconda Tappa Bitetto-Cassano delle Murge 25km. Dislivello 200+ e 30-

La seconda tappa ha come protagonista l’ulivo, simbolo della Puglia e monumento vivente della civiltà mediterranea. Uliveti, mandorleti e vigneti tingono le vaste distese della piana nelle quali sorgono antiche masserie, trulli e muretti a secco, che ne testimoniano l’antica vocazione agricola. È questo il paesaggio che accompagna il viandante per tutta la tappa nella progressiva salita verso l’altopiano delle Murge, fino a Cassano.

Cena, pernottamento e colazione a Cassano delle Murge presso Le Dimore di Garibaldi

 3° giorno – venerdì 3 aprile

Terza Tappa

Terza Tappa Cassano delle Murge – Santeramo in Colle 22,5km. Dislivello 300+ e 150-

La tappa si svolge prevalentemente all’interno del bosco di Mesola: un percorso tra roverelle, fragni, lecci, fustaie di pino d’Aleppo e arbusti tipici della macchia mediterranea.

Lungo il cammino si susseguono tutti gli scenari tipici del paesaggio murgiano: creste rocciose, cavità carsiche, dolci pendii, lame, campi di grano e brulli pascoli delimitati dai caratteristici muretti a secco (di recente dichiarati patrimonio dell’Unesco in quanto “esempi di relazione armoniosa tra uomo e natura”).

Una tappa immersa in luoghi dove l’azione della natura si mescola e convive con quella millenaria dell’uomo che ne ha plasmato e alterato le forme.

Cena, pernottamento e colazione a Santeramo presso il b&b L’Incontro

4° giorno – Sabato 4 aprile

Quarta Tappa

Quarta Tappa Santeramo in colle – Altamura 23km. Dislivello 200+ e 200-

Lasciamo Santeramo in Colle per addentrarci nel cuore dell’Alta Murgia, tra le più importanti aree steppiche d’Italia.

Ad accompagnarci licheni, muschi, orchidee selvatiche e il caratteristico “lino delle fate” che conferisce al paesaggio un fascino unico e suggestivo. Lungo la tappa incontriamo il complesso di Grotta Sant’Angelo, luogo di culto micaelico tra i più importanti dell’antica Apulia, e l’insediamento rupestre di Fornello. L’ultimo tratto lo percorriamo su un’antica carraia medievale che ci conduce alle porte di Altamura.

Cena, pernottamento e colazione ad Altamura presso il b&b Stupor Mundi

5° giorno – Domenica 5 aprile PASQUA

Quinta Tappa

Quinta Tappa Altamura – Gravina in Puglia 20km. Dislivello 135+ e 250-

Tappa semplice, non troppo lunga e con pochi dislivelli. Dalla cattedrale di Santa Maria Assunta attraversiamo l’incantevole centro storico di Altamura in compagnia del profumo di pane caldo. Il paesaggio si estende su campi coltivati a grano e legumi (lupini e cicerchie). Si arriva a Gravina in Puglia attraversando un bosco e percorrendo un’antica strada lastricata. Si ricorda di portare con sé acqua a sufficienza: l’intera tappa è sprovvista di fontane per fare rifornimento.

Cena, pernottamento e colazione a Gravina presso il b&b Duca Orsini

6° giorno – Lunedì 6 aprile 

Sesta Tappa

Sesta Tappa Gravina in Puglia – Santa Maria di Picciano 30km. 530+ e 440-

Tappa tra le più impegnative del Cammino. Dallo scenografico ponte acquedotto in pietra si inizia la salita verso il borgo di Botromagno; segue una lunga discesa fino al bosco Difesa Grande, uno dei più estesi e ricchi dell’intera Puglia.

Si procede tra dolci colline e ampie distese coltivate prima dell’ultima asperità della giornata: una salita di oltre 3 km verso il santuario benedettino di Picciano, meta della tappa.

Cena, pernottamento e colazione a Picciano presso la Country House La Commenda

7° giorno – Martedì 7 aprile 

Settima e Ultima  Tappa

Settima Tappa Santa Maria di Picciano – Matera 30km. 400+ e 450-

Matera è ormai vicina e, passo dopo passo, cominciamo a immergerci nel suo habitat rupestre. Mentre il percorso consigliato tocca la riserva naturale di San Giuliano, la variante più breve dimezza le distanze, obbligandoci però a un tragitto quasi interamente su asfalto. Due vie per un’unica meta: i Sassi e la cattedrale della Madonna della Bruna, che ripagano pienamente le fatiche dell’intero Cammino. Si ricorda di portare con sé acqua a sufficienza: l’intera tappa è sprovvista di fonti.

Cena, pernottamento e colazione a Matera presso il B&B Fiorentini

8° giorno – Mercoledì 8 aprile 

Matera la città dei Sassi!

Una giornata dedicata alla splendida Matera la “Gerusalemme d’Occidente”

Per le sue caratteristiche morfologiche, dovute sia all’azione della natura che a quella dell’uomo, Matera è anche chiamata la “Gerusalemme d’Occidente”. I Sassi e il Parco della Murgia Materana somigliano a un enorme presepe a cielo aperto che in occasione delle festività di Pasqua e Natale si rianima con una serie di rappresentazioni sacre che accrescono la magia di questi luoghi già di per sé altamente suggestivi.

Nei giorni di Pasqua lo sperone rupestre di Murgia Timone, la parete rocciosa che guarda la Civita di Matera, diventa lo scenario perfetto per rappresentare la Passione di Cristo: su questa collina molto simile al Golgota (scelta non a caso da Pier Paolo Pasolini per II Vangelo secondo Matteo e da Mel Gibson per The Passion), va in scena “Mater Sacrae”, uno spettacolo di musiche, luci e racconti che ripercorre gli ultimi istanti della vita di Gesù.

Camminare tra i vicoli dei Sassi durante queste festività significa anche assaporare una grande quantità di prelibatezze della tradizione contadina: dolci classici della Pasqua sono i taralli con lo zucchero (u vjscutt n’gjljppèt) e soprattutto la pannarella (pannarèdd) che ha per lo più la forma di cestino (in dialetto panàr), oppure di gallina per le bambine e di cavallo per i bambini; l’elemento più caratteristico di questo dolce è rappresentato dall’uovo posto sul biscotto che simboleggia la Resurrezione di Cristo.

Cena, pernottamento e colazione a Matera B&B Fiorentini

9° giorno – Giovedì 9 aprile 

Dopo colazione con tutta calma trasferimento a Bari per prendere il volo di rientro a Venezia 

Volo alle 14.30 con arrivo a Venezia alle 15.50

Cos'è incluso e non nel pacchetto attività
Cos'è incluso nell'attività?Incluso nel costo dell'attività
  • Treno da Aeroporto a Bari Centro e trasferimento a Modugno

  • sistemazione in strutture semplici tipo appartamenti, B&B, ostelli e agriturismi

  • Trattamento di di mezza Pensione
  • accompagnamento con Guida Naturalistico Ambientale (Giorgio) più una guida locale che ci farà conoscere Matera l’8 aprile e una guida che ci farà conoscere Bari il Primo giorno!

  • Credenziali del Cammino
  • Assicurazione RC
What is not included in this tour?Escluso dal costo dell'attività.
  • trasferimento in Puglia con aereo da Venezia a Bari (indicativamente tra i 150 e i 180€ comprensivi di un bagaglio da 10Kg

  • Cassa comune per trasporto bagagli e per rientro a Bari da Matera l’ultimo giorno
  • pranzi

  • ingressi e tasse di soggiorno (laddove ci siano)

  • mance

  • e quanto non espressamente indicato in programma