TREKKING CIMBRO

In collaborazione con l'Associazione Cimbri del Cansiglio


Un Trekking di tre giorni che collega a piedi tutti i 9 villaggi cimbri del Cansiglio, con pernottamento in Rifugio e in bivacco. Un’immersione nella maestosità della Foresta del Cansiglio, nella storia e nelle tradizioni di questo splendido altopiano.

I cimbri racconteranno i luoghi durante il cammino e le guide vi faranno scoprire la natura e la biodiversità fatta di piccoli e grandi animali, di boschi centenari e di singoli grandi alberi.

SCHEDA TECNICA

Quando: dal 13 al 15 agosto 2018

Difficoltà: media in tutto si percorreranno circa 30 km con un dislivello di 900 m in salita e altrettanti in discesa.

Percorso interamente ad anello, saranno possibili varianti in base alla situazione meteo e alle condizioni dei partecipanti.

Quota: € 180 (comprensiva di accompagnamento 24 h su 24 con GAE, pernottamenti e pasti, spese organizzative).

Pernottamenti: in bivacco (portare sacco a pelo e materassino), rifugi o B&B

Pasti: pranzi e cene in rifugi o comunque preparato dalle Guide e dall’associazione Cimbri del Cansiglio

Percorso Trekking: Pian Osteria – Campon – Pian Canaje – Pian dei Lovi – Val Bona – Bus de la Lum – Le Rotte – Vallorch – I Pich – Pian Osteria

PROGRAMMA

Partenza da Pian Osteria alle h 9.30 (portare pranzo al sacco il 1° giorno)

Lunedì 13 Pian Osteria-Val Bona 6-7 h

pernottamento presso Bivacco (Casone dei cimbri)

Pain Osteria – Campon – Val Tiriton – Pian Canaje – Pian dei Lovi – Val Bona

Martedì 14 Val Bona-Vallorch 6-7 h

pernottamento presso il Rifugio Escursionistico Casa Vallorch

Val Bona – Valmenera – Cornesega – Pian de le Stele – Bus de la Lum – Le Rotte – Vallorch

Mercoledì 15 Vallorch-Pian Osteria 4 h

Arrivo previsto per le ore 13.00 con possibilità di pranzo cimbro

Vallorch – Pich alti – Pich – Sentiero degli Innamorati – Pian Osteria

 

INFORMAZIONI SUL LUOGO

La Foresta del Cansiglio è conosciuta come una delle più importanti aree naturalistiche italiane ricca di storia, natura e magia.

Meta di migliaia di appassionati escursionisti, fotografi od anche semplici turisti, è divenuta per le genti di pianura un luogo particolare dell’immaginario collettivo. E nella realtà offre ben di più di quanto ci si immagini!! Basta poi allontanarci di qualche metro dalla strada principale per addentrarci nella Selva che subito ne possiamo cogliere il fascino antico.

In Cansiglio l’estremo è la regola. Area carsica con inverni siberiani ed estati fresche e umide ospita una flora e una fauna che ammaliano il visitatore.

Dall’incredibile faggeta che tanto impegnò i veneziani al tempo della Serenissima, al fascino del cervo in bramito, che utilizza questo anfiteatro naturale per i suoi spettacoli autunnali, sino all’esplorazione della aree più selvagge. Trascorreremo una notte in un “casone” cimbro appena ricostruito, dove intorno al fuoco ascolteremo i racconti cimbri in una sorta di “filo’” di antiche rimenescenze montanare. Così capiremo le genti.

E che genti! Popoli che da tempi e luoghi lontani hanno frequentato l’altipiano per cacciare, raccogliere, allevare, tagliare o anche semplicemente ammirare. Fino all’arrivo dei Cimbri, popolo fiero e da sempre legato al bosco, al faggio.

Cansiglio. Quel campo silente e condiviso che è luogo di silenzio, di quiete, di natura primordiale che ancora esiste e resiste a due passi dal caos planiziale.

Tre giorni per conoscerne i segreti, carpirne la forza o semplicemente connettersi con ciò che è parte di noi.

…Boolkhent! Benvenuto!!!


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